COME RIDURRE LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA

Pubblicato il da regionando.over-blog.it

 

 

Posto che, ormai chiaro, stiamo consumando le risorse ambientali destinate ai nostri figli, abbiamo la necessita di arrestare questo modus e cercare di correggere la scelta dei nostri consumi in favore di altri, meglio sostenibli.

    Cosa fare

IMBALLAGGI

 

·  accordi con la grande distribuzione per la riduzione degli imballaggi, attraverso la vendita di prodotti sfusi e alla spina;

·  incentivazione della vendita diretta di latte alla spina;

·  facilitazioni per la vendita diretta e senza imballi di prodotti agricoli in "farmer markets";

·  progetti pilota per la distribuzione del latte in vuoto a rendere, almeno nel settore HORECA (alberghi, bar, ristoranti);

·  accordi con gli operatori turistici (alberghi, bar, ristoranti) per la somministrazione di acqua e bevande in vuoto a rendere o alla spina;

·  incentivi alle famiglie che scelgano di utilizzare pannolini lavabili per bambini;

·  incentivi per le famiglie che scelgano di acquistare sistemi filtranti per bere l'acqua di rubinetto ed installazione di distributori pubblici di acqua filtrata;

·  eliminazione dell'usa e getta dalle mense scolastiche, anche come segnale di responsabilità nei confronti di studenti e famiglie, e con la possibilità di reinvestire i soldi spesi per le stoviglie a perdere in personale addetto alle macchine per il lavaggio;

·  ordinanze che limitino la vendita e l'utilizzo di prodotti usa e getta nelle aree interessate dall'emergenza rifiuti, almeno fino alla fine dell'emergenza stessa;

·  ordinanze che vietino la distribuzione di sacchetti di plastica usa e getta

L’AFFARE IMBALLAGGI FA GOLA A TROPPI ………………. STIAMO LASCIANDO   UN CONTO TROPPO ALTO DA PAGARE AI NOSTRI FIGLI.

 

rifiuti-plastici-poco-pacifici

 

 

 

 

 

 

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V
<br /> Effettivamente, quelo dell'imballaggio è un business che scatena fortissimi appetiti.<br /> Pensiamo per un attimo all'imballaggio della pillola per esempio.<br /> Blister: plastica ed alluminio di chisura<br /> Bugiardino<br /> Scatola stampata.<br /> Velina di copertura.<br /> Ai quali si aggiungano la prescrizione lo scontrino ecc.<br /> Un mare di carta plastic ed inchiostro di varia natura il cui costo io credo, in certi casi superi anche di molto quello del mero prodotto da assumere.<br /> <br /> Poi facciamo un altro esempio: salumeria dell'ipermercato:<br /> Il costo di un etto di salume è gravato da:<br /> Carta doppio strato ( oliata e plastica interna ) o vaschetta, carta secondo involto più sottile e bustina di carta stampata anche questa chiusa con lo scontrino adesivo.<br /> Al che, alle mie insistenze di avere una sola confezione esterna con tre scontrini attaccati per le tre tipologie di salume comperato, mi viene risposto che per disposizioni superiori devono<br /> provvedere al triplo isolamento di ogni derrata. E giù carta plastica ed inchiostro.<br /> Alla fine ho comperato inquinante ed ho pagato per inquinare in eccesso.<br /> <br /> <br />
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