COME RIDURRE LA NOSTRA IMPRONTA ECOLOGICA 2
RIFIUTI ORGANICI........L'UMIDO Parte 1
E' uno spreco gettare nei cassonetti delle immondizie i rifiuti organici della cucina, dell'orto e del giardino. Si tratta di materiale prezioso che invece di incidere sui bilanci comunali con costi di smaltimento e trasporto, può essere vantaggiosamente trasformato in "compost" e restituito nei cicli naturali. Con il seguente documento si forniscono alcuni semplici consigli su come gestire un'attività di compostaggio domesti.
1) CHE COS'E' IL COMPOSTAGGIO?
Il compostaggio è un processo di trasformazione naturale di materiali o sostanze biodegradabili in un prodotto adatto ad essere impiegato per migliorare la fertilità degli orti, dei giardini e dei terreni agricoli. Il processo di compostaggio viene svolto, in presenza di ossigeno, da microrganismi, batteri e muffe coadiuvati da lombrichi e da una miriade di altri esseri trasformatori.
Il compostaggio domestico, imita il ciclo naturale delle sostanze organiche: nella compostiera la decomposizione dei rifiuti organici viene solo accelerata con opportuni accorgimenti
2) QUALI SONO I VANTAGGI DEL COMPOSTAGGIO DOMESTICO?
Il compostaggio domestico, se attuato in modo sistematico, consente di: ridurre i quantitativi di RU da smaltire in discarica; prevenire la produzione di inquinanti atmosferici che si genererebbero dalla combustione degli scarti; migliorare la fertilità del suolo.
3) CHE COSA SI DEVE SAPERE PRIMA DI D EDICARSI AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO ?
Innanzi tutto occorre fare una distinzione tra:
- COMPOSTAGGIO DI SCARTI DELL'ORTO / GIARDINO E SCARTI ALIMENTARI
Il compostaggio di scarti dell'orto / giardino e di resti alimentari (di origine animale e/o vegetale) richiedono la disponibilità di un contenitore chiuso con la base, in modo da rendere i resti di cibo inaccessibili agli animali randagi e fastidiosi quali: mosche, ratti, topi, gabbiani, volpi, ..etc..
Questi contenitori sono chiamati comunemente composter o compostiere. - COMPOSTAGGIO CON SOLO SCARTI DELL'ORTO / GIARDINO
Il compostaggio di soli scarti dell'orto /giardino può essere fatto anche in una compostiera, senza la base, oppure su un cumulo da realizzare su di una buca scavata nel terreno, profondo circa 20 cm. e contornata con blocchi di tufo o pali di legno per renderla piacevole alla vista.
4) COME SI SCEGLIE LA COMPOSTIERA PER SCARTI ALIMENTARI E PER SCARTI DELL'ORTO - GIARDINO ?
In commercio esistono diversi tipi di compostiere, per un nucleo familiare di 4/6 persone è consigliabile una compostiera da 300 litri che richiede una semplice e facile gestione.
Si consiglia l'acquisto di compostiere realizzate in POLIETILENE poichè questo materiale ha una maggior resistenza alle basse temperature rispetto alle compostiere realizzate in altro materiale. La bocca di immissione deve essere molto ampia al fine di agevolare le operazioni di inserimento dei rifiuti. Il portellino posto alla base del fusto deve avere dimensioni tali da rendere le operazioni di estrazione comode. I coni di areazione che si trovano alla base del fusto, devono essere posti in modo tale da rendere le operazioni di rivoltamento ed estrazione facili e veloci (il cono centrale rende questa operazione estremamente difficoltosa)
5) COME SI COSTRUISCE LA COMPOSTIERA ?
L'assemblaggio va fatto secondo le istruzioni fornite dal produttore facendo attenzione affinché tutti gli incastri siano inseriti bene per evitare la presenza di fessure.
6) DOVE VA COLLOCATA LA COMPOSTIERA ?
La compostiera va posizionata in un luogo preferibilmente ombreggiato in estate e soleggiato in inverno.Una non corretta gestione della compostiera può generare "momentaneamente" esalazioni maleodoranti.
7) CHE COSA DI DEVE FARE PRIMA DI INIZIARE A INTRODURRE SCARTI NELLA COMPOSTIERA ?
Prima di iniziare a introdurre scarti nella compostiera occorre distribuire sul fondo uno strato di ca. 8-10 cm. di torba o foglie secche, che ha la funzione di assorbire i succhi che si formano durante il degrado degli scarti o dei rifiuti. Si consiglia l'uso della torba in quanto ha un elevato potere assorbente e non complica l'operazione di rivoltamento del compost.
8) FINO A CHE PUNTO VA RIEMPITA LA COMPOSTIERA ?
E' opportuno non superare i 2/3 del volume della compostiera per evitare di rivoltare un grosso quantitativo di scarti in decomposizione.
Non bisogna comprimere il materiale, bisogna sfruttare la sua porosità che rende possibile il ricambio spontaneo di aria atmosferica ricca di ossigeno. Inoltre è necessario rivoltare periodicamente il materiale in modo da facilitare il ricambio gassoso. Minore è la porosità del materiale, più frequenti saranno i rivoltamenti.