Ecologia Profonda
Tratto da Arianna Editrice
Di Guido Dalla Casa € 12,50-Guida alla Sopravvivenza è un testo breve ed essenziale che offre i rudimenti per la sopravvivenza fisica in un mondo senza la tecnologia e, al contempo, getta le basi per una rinascita spirituale verso forme di pensiero diverse da quelle che hanno caratterizzato gli ultimi decenni della nostra civiltà.
Il testo spiega nel dettaglio come costruirsi un rifugio di emergenza, come coltivare frutta e verdura, come allevare animali e come pescare, come procurarsi l’acqua e sfruttare l’energia idrica, senza tralasciare l’importante parte dedicata all’organizzazione sociale e culturale delle nuove comunità.
Una lettura illuminante, capace di offrire un’approfondita analisi della civiltà tecnologica, ormai al collasso, e una concreta alternativa di vita: l’autosufficienza e il rispetto per l’ambiente di cui siamo parte.
La civiltà industriale odierna, che vive sulla crescita e si basa sul processo del produrre-vendere-consumare, non può durare ancora per lungo tempo, poiché è un fenomeno incompatibile con il funzionamento dell’ Ecosistema o, se preferite, con la Vita della Terra.
L’attuale civiltà industriale si basa su risorse che si consumano e rifiuti che si accumulano: inoltre pretende che questo processo prosegua all’infinito. Questo non è possibile: il suo avvicinamento ai limiti globali del sistema è velocissimo e i segni che ne preannunciano il collasso sono già evidenti.
La proiezione nel prossimo futuro dell’andamento di tutti i fenomeni legati alla crescita economica porta a risultati paradossali. È quindi inevitabile che questo processo si interrompa. Un passaggio dolce appare improbabile perché richiede tempi troppo lunghi.
E’ quindi necessario costruirsi una dignitosa sopravvivenza, dal punto di vista non solo materiale ma anche psicologico e culturale. La vita, dopo la fine di questa folle corsa ai consumi, sarà probabilmente più soddisfacente di quella attuale. Saprete come procurarvi un rifugio e riscaldarlo, come raccogliere cibi vegetali naturali, come allestire un orto senza supporti esterni, come allevare un animale come amico, come ricavare l’energia necessaria, senza tralasciare l’importante parte dedicata all’organizzazione sociale e culturale comunitaria.
Nel libro vengono tenuti presenti i principi dell’ecologia profonda, il movimento di pensiero che in Italia sta muovendo i primi passi.
L'evento s'inserisce all'interno dei cicli d'incontri dal tema Energia e Ambiente, organizzati dal Centro Natura di Bologna. Guido della Casa, ingegnere, ha lavorato quasi quarant’anni presso l’ENEL. Dal 1970 si occupa di tematiche legate a ecologia, olismo e filosofie orientali. Fa parte del Gruppo Ecologia ed Energia dell’ALDAI ed è un esponente dell’ecologia profonda. Parlerà del suo libro, pubblicato con Arianna Editrice "Guida alla sopravvivenza".
I gravissimi problemi della Terra (legati fra loro):
- La spaventosa sovrappopolazione umana (7 miliardi) e la sua crescita continua (attualmente 80 milioni di individui/anno);
- La distruzione delle foreste (attualmente 80-90.000 Kmq/anno);
- L’aumento della CO2 nell’atmosfera (da 280 a 390 ppm in pochi decenni);
- La distruzione della biovarietà (estinzione di migliaia di specie all’anno) – fine dell’omeostasi;
- L’enorme consumo di territorio in atto in tutto il mondo (passaggio da terreno naturale a terreno urbano, strade, costruzioni, impianti).
- Difficile passaggio dolce (tempi lunghissimi)
Si possono formulare tre ipotesi:
- lo sviluppo economico prosegue a oltranza: in tal caso si arriva a un mondo terribilmente degradato, con gli ecosistemi naturali scomparsi, migliaia di specie estinte o degenerate, le foreste distrutte, l’atmosfera irrespirabile, fino a manifestazioni macroscopiche di impossibilità di vita. PIU’ PESSIMISTA
- lo sviluppo economico prosegue fino a un punto di collasso, dopo il quale si ha la rinascita di culture umane con valori diversi da quelli attuali. PIU’ PROBABILE
- lo sviluppo economico si arresta gradualmente per la progressiva quasi-scomparsa della filosofia che ne costituisce il fondamento (il materialismo). PIU OTTIMISTA